Libri che hanno rivoluzionato il mercato editoriale

Era il 1970 quando quattro ragazzi decisero di seguire un modello editoriale sviluppatosi qualche tempo prima in America e Inghilterra. Un modo diverso di dare voce ad un movimento di controcultura, che in quegli anni andava diffondendosi sempre di più. Stampa Alternativa nasce inizialmente sotto forma di bollettini d'informazione su argomenti specifici, molto in voga nel periodo sessantottino. Aborto, obiezione di coscienza e droghe leggere i temi maggiormente trattati.
Successivamente diffusi attraverso una serie di opuscoli che in breve tempo concorreranno a far conoscere il nome Stampa Alternativa. Un caso emblematico è il manuale per la coltivazione della Marijuana che vendette in breve tempo più di mezzo milione di copie, portando però anche uno strascico di denunce per istigazione ed apologia di reato. I guai con la giustizia, era prevedibile, non sarebbero finiti lì. Nel '76 infatti, la pubblicazione del libro “Contro la famiglia -Manuale di autodifesa dei minorenni” porto alla condanna ed alla carcerazione del fondatore di Stampa Alternativa.
Nonostante questo stop forzato, qualche anno più tardi l'attività di pubblicazione riprese, più forte e vigorosa che mai. Diversificata attraverso una serie di collane che trattavano temi disparati e spesso totalmente diversi fra loro. A partire dalla più candida e disincantata edizione sulle fiabe.
La prima nata dà il via a questa nuova idea editoriale. Fiabe tradizionali raccontate attraverso illustrazioni, con il passare degli anni apertasi a saggi e racconti dall'alta propensione culturale.
Idea nata nei primi anni ottanta e prodotta in forma assolutamente particolare. Una vera innovazione nel campo grazie ad una serie di volumi ideati e creati per contenere, al loro interno, un vinile. Stampa e musica in un solo prodotto.
Dischi che racchiudono brani di musicisti di livello, quali The cure, The Smith, accompagnati da biografie e traduzione dei testi. In un secondo tempo viene data alle stampe una serie di libri indirizzati alla musica italiana underground. Tra gli ideatori di questa particolare rivista va sicuramente citato Giacomo Spazio, colui che qualche anno dopo darà vita alla fondamentale etichetta underground Vox Pop. L'evoluzione dei tempi porterà alla quasi scomparsa del vinile, a favore del compact disk modificando così gli intenti di questo progetto. Sconcerto muta e si trasforma dando vita a Sonic Book, stessi ideali, diverso il supporto da usare per portarli avanti.

La collana di libri che meglio rappresenta ed identifica il progetto Stampa Alternativa. Un'idea divenuta storica e che segnò una profonda rivoluzione nel campo dell'editoria di quegli anni. Nasce nel 1989 proponendo opuscoli dalla veste grafica scarna e minimale diventati un cult soprattutto per il costo di ogni volume: solo 1000 lire. Un costo talmente esiguo da coinvolgere qualsiasi fascia d'utenza perché, al di là dell'interesse per l'argomento trattato, mille lire sono una cifra alla portata di tutti

Grazie a questa geniale soluzione la collana, nel giro di pochissimo tempo, ha un'impennata di vendite, un successo che va al di là di ogni più rosea previsione. Negli anni novanta la collana vende quasi 20 milioni di copie, tra i maggiori successi vanno sicuramente ricordati due volumetti: Lettera sulla felicità di Epicuro e Le parole di Alda Merini. Nel 2002 la collana smette di essere prodotta. Nonostante ciò i libri Millelire continuano ad avere un mercato, tra bancarelle, mercatini e commercio online. Un successo così importante da finire nell'enciclopedia Garzanti nel 1993 con questa definizione: i libri che hanno rivoluzionato il mercato editoriale.
MILLELIRE PACK Ovvero Millelire in versione container.
Il successo di queste pubblicazioni ha fatto emergere una nuova esigenza. Quella di raccogliere più di un libricino da Millelire in un unico volume. Nascono così degli appositi contenitori di queste pubblicazioni. La prima pubblicazione è Giallo, nero e mistero. Dieci noir scelti tra i migliori autori di quel periodo e raccolti in un pacchetto denominato Marlboro. Prende così il via la scelta di pubblicare raccolte di vari autori, in un package sempre più simile ad una vera e propria scatola. Ogni collezione di libri da MilleLire ha un suo particolare nome. Tra questa vanno ricordate Internet, racchiusa in una confezione simile al tetrapack del latte, e i Settebelli, nome che ammicca alla ben nota marca di preservativi. Sulla falsariga dei suoi predecessori, nel 1995, viene data alle stampe un'antologia cyberpunk. La confezione che racchiude scritti editi ed originali è simile ad una nota barretta al cioccolato. Quest'ultima si differenzia dagli altri prodotti editi per la presenza, al suo interno, di un floppy disk.
Una collana particolare e diversa, la vera e propria essenza alternativa all'interno di una produzione letteraria di per se fuori dagli schemi. Eretica è la voce di chi non ha voce. Un viaggio attraverso le realtà carcerarie, le vite di strada e le crude storie di chi è recluso in un manicomio.
Una delle ultime creazioni, iniziativa editoriale che propone piccoli opuscoli di circa sedici pagine ispirati ai racconti dello scrittore Luciano Bianciardi (Grosseto 1922 – Milano 1971). Opuscoli venduti alla cifra simbolica di un centesimo d'euro.
UN MITO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO.
Il passare degli anni e il tentativo di scalfire l'utilità di questo progetto, per mezzo di denunce spesso poco credibili, non ha intaccato la validità di un'idea. Quella che è ancora oggi a tener viva la produzione editoriale di questa casa editrice. Trenta anni dopo il mio primo avvicinamento a questa nuova idea di fare informazione, scopro e verifico che il progetto Stampa Alternativa è ancora vivo e vegeto.
Non posso che godere di questa notizia, approfittando delle potenzialità del web per approfondire. Chi, come me, ha superato la soglia dei quaranta non può non ricordare gli anni della diffusione dei libricini da Mille Lire. Questo è sicuramente il ricordo che avvicina gli utenti di vecchia data a questo particolare ed innovativo modo di fare contro informazione. Erano gli anni del Maurizio Costanzo Show, quando sul palco del Teatro Parioli di Roma calcavano la scena personaggi sconosciuti ai più. Nomi che negli anni a venire avrebbero acquisito visibilità e notorietà,iniziata in sordina con il mezzo televisivo ed esplosa anche grazie alla complicità di questo nuovo sistema di fare comunicazione. Ricordo e cito nomi quali Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti ed i suoi racconti bonsai, Riccardo Cassini con la sua improbabile esaltazione della Nutella, Paolo Hendel.
Stampa Alternativa non è solo questo. Le numerose collane e i MilleLire Pack sono state un modo per far avvicinare le persone alla lettura grazie all'idea vincente di proporre libri a basso costo Gli argomenti trattati, e da molte parti bistrattati, non hanno fatto che accrescere l'interesse nei confronti di questa nuova ed alternativa, linea editoriale. Concludo ricordando una delle serie di pubblicazioni che ho amato di più, vista la mia grande passione per l'argomento.
Raccoglie la summa della produzione a marchio Stampa Alternativa sui fumetti. Un viaggio attraverso quanto di meglio il movimento fumettistico underground ha saputo offrire, ma dedicando anche ampio spazio ad un maestro del genere. Jacovitti, il geniale disegnatore di storie surreali e divertenti. A partire dalla sua personalissima rivisitazione di Pinocchio per poi abbracciare tutte le sue maggiori opere.
