Bocchigliero in mongolfiera: il mio reportage nel cuore della Sila
Arrivare a Bocchigliero nel tardo pomeriggio significa lasciarsi alle spalle la frenesia della costa per immergersi nella quiete monumentale dell'entroterra calabrese. Il paese accoglie chi sale verso le alture con un labirinto silenzioso di vicoli in pietra e quell'aria pulita e sottile che solo la montagna sa regalare. Lo scorso 10 agosto, tuttavia, la consueta tranquillità del centro storico ha ceduto il passo a un fermento insolito: l'appuntamento era al campo sportivo comunale per assistere alla prima edizione della Mongolfiera Experience.
Dalla terra al cielo: la Mongolfiera Experience a Bocchigliero
Con la fotocamera al collo e la speranza di sfruttare la luce calda del tramonto, ho raggiunto l'area poco prima delle sei e mezza. La prima sorpresa è stata il colpo d'occhio: la partecipazione del pubblico ha superato ogni previsione. Tante famiglie, curiosi e appassionati giunti dai paesi vicini si sono disposti lungo il perimetro dell'erba per osservare i preparativi dei tecnici, mentre l'enorme telo di nylon giaceva ancora disteso al suolo.
Intorno alle 18:30 è iniziato il rito del gonfiaggio, un momento di grande impatto visivo per chi ama la fotografia di reportage. I ventilatori hanno riempito i primi volumi della struttura, seguiti dall'inconfondibile rombo del bruciatore. Le fiammate hanno acceso i colori vividi del pallone aerostatico mentre prendeva quota lentamente sopra le nostre teste, accompagnato dagli sguardi incuriositi e dal coro di scatti dei presenti.
A partire dalle 19:00 sono cominciate le ascensioni vincolate. La mongolfiera saliva dolcemente fino a decine di metri d'altezza, offrendo ai passeggeri una visuale inedita su Bocchigliero, illuminato in quel momento dalla luce dorata tipica del tardo pomeriggio estivo. È stato un modo originale per guardare questo angolo di Calabria, spingendo lo sguardo oltre la prospettiva dei vicoli verso l'orizzonte aperto delle montagne.
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Questa iniziativa ha dimostrato quanto i centri dell'entroterra abbiano ancora da offrire quando scelgono forme di racconto dinamiche e coinvolgenti. Bocchigliero si è confermato una tappa ideale per un itinerario dedicato al turismo lento, ma rappresenta soltanto il punto di partenza: l'esplorazione del territorio prosegue tra i sentieri e le foreste secolari che caratterizzano la Sila Grande.
Nei prossimi articoli del blog troverete una guida dettagliata con i percorsi nel centro storico di Bocchigliero, i punti panoramici consigliati per fotografare il paesaggio montano e i consigli pratici per organizzare una visita in questo tratto di Calabria.