Ultraviolet (DVD)

Pubblicato il da webwriter

In un laboratorio di ricerche genetiche degli Stati Uniti le continue manipolazioni volte alla realizzazione di una razza di super soldati finiscono per creare un virus, chiamato Emofago , che darà vita a una nuova specie di subumani per metà vampiri. Questo errore di sperimentazione si rivelerà fatale dando il via alla distruzione della razza umana per la palese superiorità di questo nuovo ceppo di umanoidi, più forti, veloci ed intelligenti.Il numero di emofagi comincia a crescere in modo esponenziale ed è per questo che il governo terrestre deciderà di rinchiuderli per sottoporli ad una serie di test allo scopo di trovare una soluzione in grado di sconfiggerli.

Ultraviolet

Questo è lo scenario che la terra all'alba del ventiduesimo secolo si prepara a vivere: un futuro iper tecnologico sconvolto dalla guerra tra gli umani e la nuova razza visti gli inutili sforzi delle autorità nell'arginarne il potere. In questo contesto di conflitti ed odio tra i due diversi gruppi etnici una sola persona può portare avanti la resistenza emofaga: è Violet (la splendida Milla Jovovich) eroina dalle immense capacità guerriere, determinata come non non mai a proteggere i suoi simili ed incaricata di sottrarre al governo l'arma che segnerà le sorti del conflitto.

Una missione messa in discussione una volta scoperto che la tanto temuta arma è un bambino, umano, portatore del gene che potrebbe definitivamente distruggere gli emofagi. L'improvviso istinto materno farà cambiare i piani di Violet decisa più che mai a proteggerlo mettendo a repentaglio la sua stessa vita, diventando così un bersaglio per entrambi le fazioni.
Tra combattimenti spettacolari e colpi di scena il finale della storia ben presto cambierà in modo imprevisto.

Per la scelta del personaggio principale il regista ha pensato fin da subito a Milla Jovovich, considerata come una sua musa ispiratrice, per le sue impeccabili interpretazioni nei precedenti film ed il fascino inquieto. Una scelta azzeccata nell'ottica di questo lungometraggio molto simile alle trasposizioni fumettistiche di tanti illustri predecessori.
Fisicità e talento che ben si adattano alle ambientazioni ed agli scenari di questo nuovo mondo fantascientifico; resta però il dubbio sulla scelta di Milla di interpretare questo ruolo, spinta da non si sa cosa e non si sa bene perché. Visti i suoi trascorsi cinematografici Ultraviolet è indubbiamente un passo indietro nella sua carriera.

Wimmer si è ispirato al cult movie di Cassavates Gloria riproponendolo in chiave moderna, a metà tra il videogames e il fanta-horror; l'utilizzo di effetti speciali e il girato in alta definizione hanno fatto però lievitare i costi finendo per diventare un film ad alto budget (circa 30 milioni di dollari). Una scelta azzardata visto il notevole dispendio di risorse portata avanti dal regista che ha faticato non poco per convincere la produzione sulla necessità di adottare questa soluzione per la buona riuscita del prodotto.

Il colloquio con George Lucas, allora sul set di Star Wars, fu decisivo per la scelta finale.
Per la creazione degli ambienti di questo mondo futuristico è stata scelta la Cina con le sue architetture innovative capaci di creare scenari affascinanti e ricchi d'atmosfera. Gran parte delle riprese sono infatti effettuate a Shangai e Hong Kong, tra edifici architettonici come la torre Jin Mao e e il Grand Hyatt Hotel, un cinque stelle di 38 piani con le stanze più grandi del mondo.

Ultraviolet sembra essere un figlio nato da Blade e Matrix per le tematiche vampiresche e guerriere miste ai combattimenti, quasi sempre al limite del paradossale, da action movie stracarico di effetti speciali. Combattimenti interminabili e graficamente ineccepibili, simili però più a uno spot di bevande dal gusto artico (vedi un noto e datato spot) che ad una vera violenza guerriera. Gli scenari cambiano in modo repentino, le azioni si susseguono ad alta velocità facendo sembra tutto un immenso e caotico flipper, dove a rimbalzare e roteare vorticosamente è una storia priva di costrutto e forse anche l'attenzione dello spettatore.

La sconvolgente bellezza delle scene che arricchiscono il film fa da contraltare ad una totale mancanza di idee e ad una storia che pare non esistere; tolti gli effetti speciali e la bellezza indiscutibile della fotografia non resta niente altro. Questo è Ultraviolet: quello che sembrava essere un prodotto importante e dalle grandi premesse si rivela un flop gigantesco. Senza esagerare siamo forse di fronte ad uno dei film più brutti e insulsi della storia del cinema.

Titolo originale: Ultraviolet 
Paese: USA 
Anno: 2006 
Durata: 88' 
Produttore: Sony Pictures
Genere: fantascienza 
Regia: Kurt Wimmer
Sceneggiatura: Kurt Wimmer 
Attori: Milla Jovovich, Cameron Bright, Nick Chinlund, William Fichtner, Sebastien Andrieu, Ida Martin, Ricardo Mamood, Steven Calcote.

 

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