Heavy Metal (DVD)
Un astronauta di ritorno sulla terra dopo una missione spaziale porta con se una strana sfera verde. Una volta rientrato a casa lo ucciderà, disintegrandolo, sotto gli occhi atterriti della sua figlioletta.
Loc-Nar è il nome dell'entità malefica, senza tempo e dimensione, che di fronte a una bambina impaurita racconterà le sue malvagie gesta compiute nel passato, nel presente e nel futuro. La storia si sviluppa attraverso sei episodi differenti tra loro per ambientazione ed epoca, ma tutti accomunati dagli splendidi disegni di questo film d'animazione che prende il nome da una rivista di fumetti statunitense degli anni '70.
Heavy Metal è infatti una storica testata nata nel 1977 come versione americana della francese Metal Hurlant. I primi albi, patinati e a colori, riproponevano i lavori di artisti del calibro di Moebius, Milo Manara, Enki Bilal.
Nel 1981 nasce l'idea della trasposizione cinematografica di alcune serie. I sei episodi furono realizzati da altrettante diverse case d'animazione mentre una settima si occupò di creare il filo narrativo che le lega tra loro. Per questo motivo la produzione dell'opera durò ben tre anni, subendo ulteriori ritardi a causa di problematiche legate ai diritti musicali visto che la colonna sonora è composta da canzoni di notissime rock band dell'epoca. Come per la rivista anche il lungometraggio fa ampio uso di nudità e violenza, ma in maniera meno esplicita ed esagerata.
Gli episodi
Harry Canyon. Il racconto inizia con le disavventure di un tassista americano in una New York del futuro. Alle prese con il traffico sempre più caotico e con clienti di tutti i tipi finirà per imbattersi in una donna misteriosa. Dopo averla salvata si troverà invischiato, suo malgrado, in una pericolosa avventura.
Den è la storia di uno studente un po' sfigato. Il classico nerd dalla notevole intelligenza e dallo scarso sex-appeal che improvvisamente diventa un colosso tutto muscoli. Con questa veste da super eroe verrà catapultato in un mondo ai confini della realtà nel quale, tra salvataggi di giovani e poco vestite pulzelle e combattimenti con i cattivi di turno, finirà per avere avventure erotiche lungamente sognate.
Captain Sternn racconta il processo a un criminale incallito e senza scrupoli, con poche speranze di cavarsela. Ambientato in un futuro lontano l'imputato conta sulla falsa testimonianza di un prezzolato ometto, Hanover Fiste, che improvvisamente, e apparentemente senza alcun motivo, cambierà le sorti del processo con un rocambolesco fuori programma.
B17 L'episodio più noir e vicino alla vecchia tradizione horror cinematografica. La tragica fine dell'equipaggio di un bombardiere americano impegnato in una azione da guerra, tra crude scene di battaglia, morti e zombie spaventosi.
So Beautiful vira di rotta in modo repentino raccontando la storia di una segretaria sexy e provocante rapita dagli alieni. Il classico UFO, ma con un equipaggio atipico composto da due debosciati dediti alla pluto-droga e uno spassoso robot che finirà per copulare con la segretaria. Carico di umorismo, anche un po' spinto, cambia notevolmente l'atmosfera del film regalando risate inaspettate.
Taarna è l'atto finale. La storia di una bellissima eroina tornata da un mondo lontano per combattere il Loc-nar. Il cerchio si chiude in un'ambientazione splendida e finemente disegnata che fa da cornice all'atto conclusivo che vedrà vincere le forze del bene.
Sei episodi diversi tra loro, legati dal racconto del Loc-nar e da una pressante suggestione futuristica con un continuo passare dal surreale alla follia narrativa. Il tutto arricchito da sesso e violenza raccontati in modo quasi discreto e mai troppo esplicito, ma sempre presente per rafforzare i racconti e renderli adatti a un pubblico adulto.
Altro punto di forza sono i disegni. Il film è del 1981 per cui niente computer grafica, ma solo tanta e tanta creatività. Colori vivi che colpiscono come dardi di fuoco, scenari suggestivi e racconti visionari creano una miscela intrigante. Pur risentendo di qualche calo di tono, tipico di qualsiasi racconto a episodi, il film tiene alto l'interesse dello spettatore grazie all'insieme di frammenti che compongono questo atipico racconto di fantascienza.
Consigliato agli amanti del genere, agli appassionati d'animazione e a chi ha voglia di vedere qualcosa di insolito.
Il tranquillo tassista Harry Canyon ha ispirato il personaggio interpretato da Bruce Willis nel film "Il quinto elemento" diretto da Luc Besson. L'evoluzione di Hanover Fiste all'interno dell'episodio del processo, è una chiara citazione di Hulk.
L'amazzone Taarna in groppa ad uno pterodattilo si rifà ad Arzack, il personaggio creato da Moebius. L'episodio della segretaria rapita dagli alieni è farcita di citazioni tipicamente americane, che vanno dall'apparizione dell'Enterprise di Star Trek ad un McDonalds presente in una stazione spaziale.
B-17 fu scritto negli anni settanta da Dan O'Bannon e sviluppato qualche tempo dopo nella sceneggiatura del film Alien. Le scene più cruente hanno come sottofondo un motivo per archi, chiara citazione di Psyco di Hitchcock.
In Italia il film fu snobbato dalla grande distribuzione che lo ritirò, nel 1982, dopo solo due settimane di proiezione. Il successo di pubblico fu però notevole tanto da farlo ritornare, a grande richiesta, in un cinema romano per poi finire nel circuito d'essai. Uscì in videocassetta una decina di anni dopo.
Il tema del film è scritto e diretto da Elmer Bernstein; la colonna sonora vede la presenza di nomi importanti del panorama rock/hard rock fine anni 70 come Cheap Trick, Journey, Blue Oyster Cult, Trust, Sammy Hagar (vocalist dei Van Halen) e Black Sabbath. Ottimi brani scelti con cura per sottolineare con forza e vigore lo svolgersi della storia e il susseguirsi delle scene.