http://ziogeek.com/wp-content/uploads/2012/10/facebook-bufale.jpg

Ci risiamo, ecco l'ennesimo allarme totalmente infodato al quale fa seguio, come al solito, un copia/incolla selvaggio da parte degli utenti di Facebook. Il testo che avrete avuto la sfortuna di incorciare sulle bacheche dei vostri amici (e in qualche caso siete proprio voi ad averlo postato) recita:

MINISTRO DEGLI INTERNI HA CHIESTO ( E OTTENUTO) L'ACCESSO AI PROFILI FB. QUINDI COPIA-INCOLLA IL SEGUENTE MESSAGGIO.
Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi GENERE , struttura governativa o privata, NON HANNO IL mio permesso (tranne su richiesta esplicita e con consenso mio personale) di utilizzare informazioni sul mio profilo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi ARGOMENTO pubblicata nel mio profilo o diario. Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione riguardante o contro di me tramite questo profilo e il contenuto dello stesso. Divieti precedenti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi personale sotto la direzione o il controllo di dette entità. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni in esso contenute sono riservate al circolo di persone alle quali esso è destinato. La violazione della mia privacy è punita dalla legge."

Niente di più finto, campato in aria e privo di basi reali per poterci far allarmare davvero. Senza stare ad analizzare troppo il testo, basterebbe un po' di accortezza e una ricerca su Google per trovare fonti che indicano la falsità di tale messaggio.
In ogni caso tre aspetti dovrebbero far riflettere:

  • Perché Ministero degli Interni ed organi giudiziari dovrebbero controllare tutte i diari facebook degli utenti italiani? Senza un motivo reale e senza un mandato del magistrato (ricordo che le informazioni prese senza un mandato non hanno valore in sede processuale).
  • Se non ho fatto nulla di male perché menarmela tanto per questi presunti controlli?
     
  • Davvero basta scrivere questa scemenza sul mio profilo per impedire l'accesso, anche illeggittimo, da parte degli organi di Polizia?

 

A mio avviso l'ultimo punto dovrebbe far riflettere. Davvero bastano quattro frasi, così come dare o non dare il permesso, per impidere la violazione della mia privacy? Direi di no e non serve aggiungere altro, se non la solita raccomandazione:
usate un motore di ricerca prima di fare copia/incolla ed evitate la solita stupida scusa: è sempre meglio scriverlo, non si sa mai.

Potete trovare ulteriori informazioni su:
http://www.protezionehoax.com/2012/10/bufala-ministro-interni-italiano-ha.html 

www.amicipoliziapostale.com%2F2011%2F09%2Fla-polizia-postale-italiana-non-spia-i.html&h=XAQE-qGyj

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